Bagnolo in Piano

La storia di Bagnolo in Piano

La storia di Bagnolo ha radici lontane: già nell’età del bronzo il territorio era colonizzato dai romani. Il suo nome è di origine latina e secondo alcuni deriva dal termine Balneolum (piccolo bagno), mentre per altri deve il nome al Flumen Baniolus, uno dei tanti corsi d’acqua che attraversa il territorio. Dopo la caduta dell’impero romano il comune fu esposto alle razzie e alle invasioni barbariche che distrussero gran parte delle costruzioni erette dai romani.

Nel 946 abbiamo la prima testimonianza scritta su Bagnolo: in un atto del Vescovo di Reggio Emilia, Adelardo, si legge “quae sita est prope castrum Baniolum” in merito all’illuminazione di alcuni altari da parte della Chiesa di Santa Mustiola.

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Il 1335 segna una data importante: i Gonzaga assumono il dominio su Reggio Emilia, Novellara e Bagnolo. Su quest’ultimo comune, il loro potere durò per quattro secoli, fino al 1728. Dopodiché il feudo venne consegnato all’imperatore Carlo IV che, dopo dieci anni, lo trasferì al duca di Modena Rinaldo d’Este.

Finito anche il dominio degli Estensi – con gli eventi connessi alla Rivoluzione Francese – il territorio venne unito al capoluogo provinciale. Nel 1859 il decreto del governatore Farini proclama l’autonomia del comune e, nello stesso periodo, è rintracciabile l’inizio dello sviluppo del movimento operaio e delle prime leghe e cooperative.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Bagnolo in Piano fu territorio di resistenza, di partigiani e di tragici episodi, come il noto eccidio del Torrazzo, avvenuto il 14 febbraio 1945: dieci partigiani furono prelevati dalle loro case e poi fucilati nella piazza principale del paese, contro il muro del Torrazzo.

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Informazioni utili
Comune di Bagnolo in Piano
Indirizzo Piazza Garibaldi 5/1, 42011 Bagnolo in Piano
Telefono 0522 957438
E-mail urp@comune.bagnolo.re.it
Sito Web http://www.comune.bagnolo.re.it