Novellara

Novellara è un comune di 13.761 abitanti che sorge nella Pianura Padana , a 19 km a nord di Reggio nell’Emilia. Novellara è la più longeva fra le signorie di ambito gonzaghesco, e resisterà in una contrastata autonomia dal 1469 fino al 1728. Il suo nome forse deriva da “nubilaria”, la nebbia che avvolgeva i luoghi del territorio padano, quando le paludi dominavano ancora i campi. Il centro storico è caratterizzato dalla mole imponente della Rocca che ospita il teatro ottocentesco e il Museo Gonzaga. Spicca sulla piazza principale, circondata da portici di ampiezza signorile, la grande Collegiata di Santo Stefano, eretta nel 1567 su progetto di Lelio Orsi, artista di corte della famiglia Gonzaga, e ampliata nel Settecento. Ogni scorcio del centro storico permette di ricostruire il disegno urbanistico rinascimentale dell’ Orsi.

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La città di Novellara ha una storia lunga e singolare. Gli storici latini sono propensi ad accreditare le origini della civiltà sul territorio della bassa reggiana ai Celti, denominati dai Romani Galli, che nel VI o V secolo a.C. invasero l’Italia settentrionale.

Dopo la morte di Matilde di Canossa, il territorio in gran parte ricoperto da paludi e valli, entrò nell’orbita del libero comune di Reggio. In seguito i reggiani fecero passare da Novellara la nuova strada che congiungeva la città a Reggiolo, il nuovo insediamento sorto a guardia del confine con Mantova. Indubbiamente, si può affermare che l’evento che ha cambiato radicalmente la storia di Novellara è l’acquisizione del territorio da parte di un esponente del ramo cadetto della famiglia Gonzaga che ormai padroni di Mantova, occuparono prima Reggiolo e poi Novellara. Grazie alla presenza dei Gonzaga, il borgo beneficierà di grandi lavori di abbellimento infrastrutturale, della costruzione di Chiese, dei portici, della bonifica del territorio, dello sviluppo agricolo e dell’esistenza di una piccola ma raffinata corte che attirò a Novellara musicisti ed artisti tra cui Lelio Orsi.

CURIOSITA’

La tradizionale festa del paese è la Sagra di San Cassiano che trae origini dal ricordo dell’arrivo in paese delle reliquie dei santi patroni di cui San Cassiano è il principale, avvenuto nella notte fra il 3 ed il 4 maggio del 1603 quale suggello alla riconciliazione fra i conti Gonzaga, signori della contea, ed il Papa.

Donna Vittoria da Capua, sposa di Alfonso Gonzaga, ritenne importante riconciliarsi con lo Stato Pontificio e cogliendo l’occasione dell’Anno santo si recò a Roma per celebrare il Giubileo, e per riannodare il dialogo con la Chiesa. Da una possibile scomunica si passò così ad una benedizione e la consegna a Novellara delle reliquie dei santi protettori ne è prova inconfutabile. Racchiusi in sette urne (ciascuna recante con le reliquie la bolla ufficiale di individualizzazione), i protettori sfilano in processione per le vie del paese nella ricorrenza della loro traslazione. La gente ha definito da sempre questo rito come «la processione delle sette cassette» che assume oltre ad un significato religioso, un tono di festosa tradizione.

Misteri e leggende si legano al borgo, come la leggenda della famosa “Acquetta di Novellara”, utliizzata da Matilde d’Este, moglie di Camillo III, ritratta in un inquietante dipinto esposto al Museo Gonzaga, come veleno. I Gonzaga fecero anche costruire per i loro divertimenti due villereggi, Il Casino di Sopra e il Casino di Sotto, adorni di boschetti, statue, peschiere e giardini. A pochi passi dal centro storico ci sono mete di pellegrinaggio in memoria di Augusto Daolio, cantante dei Nomadi, come la Sala Civica e il parco dedicati a lui,il cimitero dove riposa, la sua casa natale. Ogni anno gli viene dedicato un grande concerto, il Nomadincontro.

A Novellara c’è anche uno dei templi sikh più grandi d’Italia e numerosi altri luoghi di culto come Moschea e tempio indù.

Estese per un piccolo tratto nel comune di Novellara si trovano Le Valli di Novellara e Reggiolo, localmente chiamate semplicementeValli”, una riserva naturalistica protetta dove natura e biodiversità sono tutelate. Un tempo erano estese paludi, l’intera area è oggi bonificata e resa Area di Riequilibrio Ecologico. Fino alla fine degli anni quaranta queste zone vallive erano utilizzate per la coltivazione estensiva della canapa.

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Comune di Novellara
Piazzale Guglielmo Marconi 1
TEL 0522 655411
MAIL uffici@comune.novellara.re.it
PEC novellara@cert.provincia.re.it
SITO www.comune.novellara.re.it
VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=xIweR1sWjWE