UNA PASTA DI PANE CROCCANTE: LA TORTA FRITTA DI PARMA

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Mag 24 2017

UNA PASTA DI PANE CROCCANTE: LA TORTA FRITTA DI PARMA

La Torta Fritta è un piatto tipico non solo di Parma, ma di tutta l’Emilia: a Reggio Emilia e a Modena viene chiamata Gnocco Fritto, a Bologna Crescentine e a Piacenza Chisolino.
Nonostante i molteplici nomi, quello che rimane invariata è la sua bontà.
La Torta Fritta è un piatto estremamente semplice e buono, composta principalmente da acqua e farina, tirata sottile e fritta nello strutto bollente. Il risultato? Una pasta di pane croccante e friabile da gustare con un buon piatto di salumi e un bicchiere di Lambrusco.
La ricetta della Torta Fritta si tramanda di generazioni in generazioni e – insieme agli anolini – è la protagonista indiscussa dei pranzi domenicali.

Dai Longobardi ai giorni nostri: storia della Torta Fritta

Le origini della Torta Fritta sono da ricercarsi nella tradizione culinaria dei Longobardi che tramandarono la ricetta agli emiliani durante la loro dominazione, iniziata nel 568 d.C.
Facendo un salto temporale di secoli, la prima testimonianza scritta si trova nel libro di cucina “Li quattro banchetti per le quattro stagioni dell’annoscritto nel 1659 da Carlo Nascia – cuoco alla corte di Renuccio II Farnese di Parma – dove la Torta Fritta viene chiamata con l’appellativo “pasta a vento”. Da questo momento in poi la Torta Fritta diventa il piatto di riferimento soprattutto per le famiglie contadine, vista l’economicità e la semplicità degli ingredienti.

Una torta salata: le origini del nome

Come abbiamo già affermato, oggi la Torta fritta è un piatto salato, ma in origine veniva usata come dolce (motivazione del suo nome). Le famiglie contadine, infatti, spolveravano questo alimento di zucchero a velo e lo servivano a fine pasto.
Con il tempo però si scoprì che poteva essere gustato senza zucchero… Una torta salata in grado di abbinarsi con salumi e formaggi!
Oggi la Torta fritta è considerato il piatto emiliano per eccellenza, tanto da essere inserito anche nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali dell’Emilia Romagna.

Non vi resta che assaggiarlo: vi assicuriamo che non resterete delusi!