Parma

PARMA: UNA CITTÀ TRA PASSATO E MODERNITÀ

LA STORIA DELLA CITTÀ DI PARMA

Parma è una città affascinante ed elegante. Attraversata dall’omonimo torrente, secco d’estate e ghiacciato di inverno, offre allo sguardo del visitatore che l’attraversa, grandi capolavori artistici, aree verdi e parchi, statue di Garibaldi e di Verdi, ottimi ristoranti pronti ad offrire tutto il sapore dell’Emilia. È una città dove passato e modernità si incontrano: da un lato si respira il tocco regale di Maria Luigia, dall’altro l’atmosfera di una città contemporanea, come quando si visita l’Auditorium Paganini progettato da Renzo Piano.

L’origine di Parma si deve ai romani che la fondarono nel 183 A.C. La sua storia vede alternarsi al potere diverse casate, imperatori e papi, ma uno dei periodi più celebri e noti della città sono connessi a Napoleone. Il 21 marzo 1801 il condottiero francese affida alla moglie Maria Luigia d’Austria il ducato di Parma e sotto il suo dominio la città attraversa un periodo fiorente sia dal punto di vista architettonico che economico.

Se si parla della storia di Parma non si può non citare Giuseppe Verdi, vero e proprio simbolo della città e uno degli esponenti musicali più influenti dell’epoca moderna. Nato nel paesino di Roncole (in provincia di Busseto) regalò al mondo opere che ancora oggi sono interpretate nei teatri più importanti del mondo, come il Nabucco (che contiene il famoso coro “Va, pensiero”), la Traviata e il Rigoletto.

COSA VEDERE A PARMA

Parma è città universitaria dall’ XI secolo, una delle sedi più antiche d’Italia. Passeggiando lungo le sue vie il visitatore si imbatte in veri e propri tesori artistici come Piazza Duomo, dove si ergono il Duomo – con gli affreschi del Correggio – e il Battistero; o ancora Piazzale della Pace con il simbolico Palazzo della Pilotta, appartenuto alla famiglia Farnese. E proprio al suo interno si apre uno spettacolo unico in Italia: il ligneo teatro Farnese che incanta, stupisce e fa innamorare il visitatore. Il teatro fu costruito in un solo anno, dal 1617 al 1618, ed ancora oggi è uno dei teatri seicenteschi più grandi d’Europa.

Parma è anche sinonimo di Teatro Regio: il teatro fu costruito per volere della duchessa Maria Luigia che, grande sostenitrice della musica, pensò che il teatro Farnese fosse inadatto alle esigenze della città. La costruzione del Teatro Regio iniziò nel 1821 e finì 8 anni dopo. Divenne fin da subito simbolo di ricchezza e punto di riferimento per l’élite grazie a spettacoli di fama mondiale: Tosca, Il Barbiere di Siviglia, Aida, Don Carlo, Antigone, sono solo alcuni esempi. Per il visitatore in città è sicuramente una delle tappe d’obbligo.

Ma i tesori di Parma non si esauriscono qui: come in uno scrigno prezioso si aprono le porte del monastero benedettino femminile di San Paolo ed ecco che, nella celebre Camera della Badessa, si trovano gli affreschi del Correggio. Una delle imprese artistiche più significative del Rinascimento, un punto di riferimento per studiosi e appassionati che ogni anno si recano a Parma per vedere questo capolavoro unico al mondo.

PARMA &PROVINCIA

Parma deve molto anche alla sua provincia, che racchiude paesaggi, tradizioni e sapori unici. Un paesaggio diversificato che si estende in parte lungo il Po e che lascia spazio a castelli, torri, palazzi, rocche medievali, come quelli dei comuni di San Secondo, Colorno, Fontanellato, Soragna e Fontevivo. La Bassa parmense poi è celebre per l’intensa nebbia che ha dato ispirazione ai ritratti cinematografici di Bernardo Bertolucci e Giovanni Guareschi. Ma la Provincia parmense è anche paesaggi incontaminati, dove poter concedersi momenti di puro relax o dove dedicarsi ad avvincenti sport, come percorsi di mountain bike, passeggiate a cavallo e arrampicate. La zona collinare di Parma è costituita da importanti centri termali come Tabiano Terme e Salsomaggiore Terme, mentre nella zona appenninica si trovano importanti castelli medievali, come il Castello dei Bardi, il Castello di Torrecchiara, il castello di Felino o di Montechiarugolo.

PARMA A TAVOLA…

Nell’immaginario collettivo “Parma” è sinonimo di eccellenza culinaria: di sapori apprezzati e amati in tutta Italia, di prodotti genuini che sono sinonimi di alta qualità e dello stare bene a tavola. Emblemi gastronomici della città emiliana sono – per citarne alcuni – il Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano, la Spalla cotta di San Secondo, il Salame di Felino, il Culatello di Zibello, gli Anolini e i Tortelli di erbetta. La tradizione culinaria ogni anno viene celebrata in manifestazioni di eco nazionale: come il Cibus  – il salone internazionale dell’alimentare- o il Festival del prosciutto di Parma che ogni anno si tiene nel comune di Langhirano.

PARMA OGGI

Parma è una città ricca di luoghi da vedere e di esperienze da fare. Per il turista che si trova nella città emiliana per la prima volta, ecco solo alcuni dei numerosi “passaggi” d’obbligo:

  • Visita all’Auditorium Paganini. L’auditorium è il frutto della volontà di riqualificare una delle principali aree della città. Progettato da Renzo Piano, e inaugurato nel 2001, la struttura sorge nel parco urbano che per anni ha ospitato lo storico stabilimento dello zuccherificio Eridania (dal 1899 al 1986). La particolarità di questo luogo è come una fabbrica di zucchero sia stata straformata in una splendida fabbrica di suoni e di musica.
  • Aperitivo in via Farini. Questa via è il centro della movida parmense che ogni sera raduna centinaia di ragazzi e ragazze. Prendere uno spritz in questa via rappresenta quasi un must.
  • CSAC: Centro Studi Archivio della Comunicazione. Fondato dal professore Arturo Carlo Quintavalle nel 1968, dal 2007 il Centro ha sede presso la Certosa di Paradigna, a pochi chilometri da Parma, ed è diviso in cinque sezioni – arte, fotografia, media, progetto, spettacolo – che comprendono circa 12 milioni di pezzi.
  • Pozioni alchemiche nell’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista. In passato era l’azienda leader della farmacopea cittadina, mentre oggi è un luogo affascinante dove poter ammirare i vecchi strumenti usati dai monaci per la lavorazione delle erbe e la preparazione di misteriose pozioni alchemiche.
  • Se si è nella “capitale” del Parmigiano Reggiano un tour tra i caseifici è quello che ci vuole. Il consorzio del Parmigiano Reggiano organizza visite guidate nei diversi caseifici di Parma dal lunedì al venerdì (occorre inviare una richiesta con un preavviso di almeno 20 giorni) ed è un’emozione unica da vivere: l’esperienza e la professionalità dei più bravi casari emiliani vi farà scoprire il mondo di un prodotto amato in tutto il mondo.

Una città, Parma, dalle tante anime che offre al visitatore tutta l’ospitalità e il calore dell’Emilia.

 

Come arrivare
in auto, autostrada A1 da Milano o Bologna uscita Parma centro oppure Via Emilia SS 9. In treno: linea Milano-Bologna, stazione di Parma. In aereo: aeroporto Giuseppe Verdi di Parma.

Per informazioni turistiche
Piazza Garibaldi, 1 – 43121 Parma
tel. +39 0521218889
fax +39 0521218887
email: turismo@comune.parma.it
sito internet: http://www.turismo.comune.parma.it

Telefono: +39 052140521 Comune amico
URL: http://www.comune.parma.it
E-Mail: 052140521@comune.parma.it
Descrizione:
Abitanti: 187.938
Altitudine: 57 metri