PARCO DEI CENTO LAGHI: UN TERRITORIO DI ECCELLENZE IN UNA NATURA INCONTAMINATA.

parco-cento-laghi
Nov 03 2016

PARCO DEI CENTO LAGHI: UN TERRITORIO DI ECCELLENZE IN UNA NATURA INCONTAMINATA.

Esiste un posto per gli amanti della natura che ha un fascino irresistibile, perché permette una totale immersione in ambienti selvaggi e solitari, nonostante si trovi a pochi chilometri da grandi e importanti insediamenti urbani. Questo posto si chiama “Parco dei Cento Laghi” e, anche se i laghi non sono proprio cento, gli specchi d’acqua sono numerosi e incantevoli.

Il parco occupa circa 1485 ettari nell’Appennino parmense orientale, in un’area confinante con le provincie di Reggio Emilia e Massa Carrara.
Nato nel 1995 come Parco di Crinale dell’Alta Val Parma e Cedra, questo parco regionale è un insieme di paesaggi, colori, profumi, prodotti e cultura che lascia senza fiato. Un ambiente integro, dove da secoli l’operato dell’uomo convive armoniosamente con la natura, dando vita a prodotti alimentari apprezzati in tutto il mondo. Vere eccellenze del territorio come il Parmigiano Reggiano DOP e il Prosciutto di Parma DOP che in queste zone trovano le materie prime genuine e naturali e le competenze necessarie che li rendono tanto speciali. Ma la ricchezza del territorio comprende anche frutti di bosco, patate, funghi, castagne, selvaggina, che si contraddistinguono per l’alta qualità.
La mission del parco, da oltre vent’anni, è quella di tutelare questi splendidi ambienti, valorizzare il paesaggio e offrire esperienze e momenti unici ai propri visitatori.

MOLTO DI PIÚ DI UN’ESCURSIONE

Il Parco dei Cento Laghi conta numerosi percorsi, nascosti tra la Val Parma, la Val Cedra e la Val d’Enza e, grazie ai suoi paesaggi diversificati, vi si possono affrontare diversi tipi di percorsi con vari livelli di difficoltà. Gli itinerari attraversano boschi silenziosi, alture (la cima più elevata è il Monte Sillara, a quota 1700 metri), praterie e, ovviamente, arrivano a toccare le rive dei laghi. I sentieri sono percorribili a piedi, a cavallo e in mountain bike e offrono un complesso mosaico di paesaggi, di specie faunistiche, floristiche e – talvolta – anche resti storici (come i ruderi del castello dei Rossi a Bosco di Corniglio). Dei veri e propri gioielli si nascondono tra i cieli e i boschi del Parco: come ad esempio l’aquila reale che, con la sua apertura alare di 2,20 metri, rappresenta uno spettacolo unico; o ancora i rari esempi di nuclei spontanei di abete bianco, rosso e di tasso che rappresentano i relitti di boschi esistiti in epoche remote, con un patrimonio genetico talmente unico e originale da essere al centro di due progetti dell’Unione Europea.

Nel Parco dei Cento Laghi l’esperienza va oltre le escursioni di una sola giornata. Infatti il Parco ha messo a disposizione diversi bivacchi e rifugi dove poter sostare. È bene sapere che si tratta di soluzioni per escursionisti esperti. Infatti alcuni bivacchi sono in zone in cui non prende il telefono, non sono dotati di prese elettriche e sono completamente immersi nella natura e nel silenzio, tanto che la prima abitazione è a un’ora di cammino.

Ma il Parco offre tante esperienze ed eventi per tutti, grandi e piccini: escursioni sui pony, corsi sulla cucina macrobiotica, mostre, giri in carrozza, fino al divertimento con il parco acrobatico “Il Parco delle 100 avventure”.

Insomma, un vero tour sensoriale che unisce vista, tatto, olfatto e gusto. Un luogo naturale dalle mille sfaccettature, una terra tutta da scoprire e da vivere.

Come arrivare: http://www.parks.it/parco.cento.laghi/arr.php

parco-cento-laghi