Traiettorie 2018 - Christophe Desjardins

Nov 07 2018

Traiettorie 2018 – Christophe Desjardins

Il timbro profondo e vibrante della viola è il protagonista della serata di venerdì 16 novembre alle ore 20:30 presso la Sala dei Concerti della Casa della Musica di Parma, che conclude la ventottesima edizione di Traiettorie, rassegna di musica moderna e contemporanea ormai saldamente fra le prime del suo genere in Europa e pietra miliare dell’autunno culturale parmigiano. Due mesi di programmazione, undici concerti con ensemble e solisti come sempre fra i maggiori al mondo nell’interpretazione della musica contemporanea, valorizzazione di giovani interpreti, circa sessanta pezzi eseguiti fra i quali doviziosa è stata la presenza dell’opera di Claude Debussy, figura sempre più riconosciuta come cardine della modernità musicale e di cui quest’anno si è celebrato il centenario dalla scomparsa: i numeri di questa edizione della rassegna organizzata da Fondazione Prometeo e diretta dal suo ideatore Martino Traversa confermano la salda identità della manifestazione, ormai riconosciuta come passaggio inevitabile per interpreti e compositori contemporanei.

A chiudere questa edizione sarà Christophe Desjardins, nato a Caen nel 1962 e allievo di Bruno Giuranna alla Universität der Künste di Berlino, oggi fra gli interpreti più impegnati nella diffusione del repertorio contemporaneo per viola: basti dire che ha eseguito prime, fra gli altri, di Berio («Alternatim», 1997), Fedele («L’Orizzonte di Elettra», 1996), Boulez («Messagesquisse», 1976/2000), Pintscher («Tenebrae», 2001), Nunes («Improvisation II-Portrait», 2003), Harvey («Jubilus», 2003), Rihm («Fetzen», 1999) e ha suonato con prestigiose orchestre; è membro di Ensemble intercontemporain. Fra le sue registrazioni: «Diadèmes» di Dalbavie, sotto la direzione di Boulez (1992), «Les Lettres enlacées II» di Levinas e «Sequenza VI» di Berio (1995). Proprio un suo disco dedicato a Berio e Feldman nel 2005 ha ottenuto riconoscimenti come Diapason d’Or, ffff di «Télérama», uno Choc di «Monde de la  Musique»; il violista è attivo anche in ambiti performativi che coinvolgono letteratura, danza e visività. Desjardins, che è stato professore alla Hochschule für Musik di Detmold e che dal 2011 insegna al Conservatorio di Lione, suona una viola realizzata dal liutaio veneziano Francesco Goffriller intorno al 1720.

Alla Casa della Musica Desjardins si dedicherà a un programma tutto legato alla musica nuova del secondo Novecento e primo scorcio di millennio: dalla complessa serialità della «Sonata» di Bernd Alois Zimmermann del 1955 al recente «Il peso di un pensiero» di Marco Stroppa del 2015: in mezzo si collocano la fluidità sonora di «Einspielung III» (1981) di Emmanuel Nunes e la polifonia timbrica di «Tombeau» (2014) di Alberto Posadas, più due pezzi per acustico e nastro, cioè la versione per viola di «Ricercare una melodia» di Jonathan Harvey (1984, arrangiamento 2003) e l’accapigliata costruzione di «Messagesquisse» di Boulez  (1976/2000), con cui si chiuderà l’edizione 2018 di Traiettorie.

Biglietteria
I biglietti saranno disponibili il giorno del concerto presso la reception della Casa della Musica (Piazzale S. Francesco 1, 43121 Parma) a partire dalle ore 19:30 e in prevendita su VIVATICKET.

Costi dei biglietti
Intero: € 15
Ridotto generico: € 10 (over 65 e soci TCI)
Ridotto studenti: € 5 (studenti universitari e del Conservatorio)
Omaggio: under 18

Per informazioni
Fondazione Prometeo
tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292
e-mail: info@fondazioneprometeo.org

Link utili  
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