Traiettorie 2017 - Klangforum Wien

Set 13 2017

Traiettorie 2017 – Klangforum Wien

Si apre con un concerto del prestigioso ensemble Klangforum Wien l’edizione 2017 della rassegna di musica moderna e contemporanea Traiettorie, da tempo fra i principali appuntamenti in Europa dedicati alla musica di oggi, quest’anno giunta alla ventisettesima edizione. La rassegna, organizzata da Fondazione Prometeo e diretta dal suo fondatore Martino Traversa, proporrà a Parma, dal 20 settembre al 20 novembre, tredici concerti di cui tre ospitati a Teatro Farnese e gli altri nella Sala dei Concerti della Casa della Musica.

Non poteva essere che l’ineguagliabile contenitore del Teatro Farnese, in un rinnovato rapporto di collaborazione con Traiettorie, ad accogliere la serata di mercoledì 20 settembre alle ore 20:30 all’insegna di un motto – “irritazione/irradiazione” – che si riallaccia alla volontà della rassegna di farsi promotrice di musica nuova attraverso commissioni a giovani compositori italiani, a dispetto di un momento storico nel quale si è incresciosamente affievolita l’attenzione delle istituzioni governative per questo settore culturale. Significative dunque le partnership con SIAE che grazie al progetto SIAE – Classici di Oggi dal 2015 sostiene alcuni dei concerti inseriti nella programmazione di Traiettorie, e con Ernst von Siemens Music Foundation, che ogni anno assegna un premio a un musicista nel settore contemporaneo e ha coinvolto Klangforum per sostenere la realizzazione e l’esecuzione delle due prime assolute presentate in questa serata, cioè «Logos III» di Simone Movio e «schraffur» di Hannes Kerschbaumer.

A completare il programma della serata concorrono tre pezzi di affermati compositori che si riallacciano alle due prime proposte: la carica umanistica di «Logos III», incentrato sullo studio strumentale della spiritualità insita nella voce umana, trova un parallelo negli interessi globalizzanti della sino-australiana Liza Lim, di cui verrà proposto «Wild winged-one» (2007) per tromba sola; il lavoro sulla densità lineare di Kerschbaumer non può non trovare un riferimento a «linea dell’orizzonte» (2012) di Beat Furrer, fondatore di Klangforum. Del tutto consona all’apertura della rassegna anche la scelta del pezzo d’introduzione della serata, quel «Solo pour deux» (1981) di Gérard Grisey che rappresenta uno dei brani più energici e vitali del grande esponente della musica spettrale francese.

Caratteristica di Klangforum, fondato a Vienna nel 1985 e divenuto fra i massimi ensemble di musica contemporanea al mondo grazie all’interpretazione e alla divulgazione di moltissimi brani degli ultimi trent’anni, soprattutto tedeschi, è quella di non dotarsi di un direttore principale fisso: a Teatro Farnese sarà guidato dal violinista e direttore olandese Bas Wiegers.