Traiettorie 2017 - Ensemble Mosaik

Ott 26 2017

Traiettorie 2017 – Ensemble Mosaik

È ancora una volta all’insegna della musica per ensemble il nono appuntamento della rassegna di musica moderna e contemporanea Traiettorie, che della presenza di gruppi strumentali ha fatto la caratteristica di questa edizione 2017, ventisettesima dalla sua fondazione; venerdì 3 novembre alle ore 20:30 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica a Parma sarà la volta di Ensemble Mosaik, nato dieci anni fa a Berlino su iniziativa di strumentisti e compositori berlinesi e qui a Traiettorie in formazione di quintetto (Christian Vogel clarinetto, Chatschatur Kanajan violino, Karen Lorenz viola, Mathis Mayr violoncello, Ernst Surberg pianoforte).
Vincitore nel 2001, 2002 e nel 2004 del prestigioso Ernst von Siemens Musikpreis, Ensemble Mosaik incentra il proprio lavoro sui diversi tragitti della musica contemporanea, spesso in stretta collaborazione con i compositori di cui si occupa o che hanno scritto pezzi per l’ensemble stesso. Molti di questi sono giovani come l’irlandese Ann Cleare, della quale a Traiettorie verrà eseguito «Ore», pezzo per clarinetto, violino, viola e violoncello dalle vibranti iridescenze materiche, o il turco Turgut Erçetin, di cui Mosaik interpreterà «Resonances (b): Tella» per clarinetto, violino, viola e violoncello.
Il programma del concerto di Mosaik a Traiettorie comprende anche «Trio IV» di Aureliano Cattaneo per clarinetto, violoncello e pianoforte, «Schaukel» di Stefan Keller per violino, viola e pianoforte e la ricerca di affinità sonore fra archi e pianoforte di «Vom Verschwinden einer Landschaft II» per violino, viola, violoncello e pianoforte, della polacca Joanna Wozny. Naturalmente non può mancare un pezzo di un compositore fra i più consolidati della scena tedesca degli ultimi anni, Enno Poppe, dal 1998 direttore di Mosaik, del quale a Parma sarà eseguito il perentorio e ossessivo «Trauben», per violino, violoncello e pianoforte.
A conferma della vocazione di questo ensemble per la contemporaneità depongono anche le date dei pezzi eseguiti: 2006 per quello di Cattaneo, 2011 per quello di Wozny, 2015 per quello di Keller e 2016 per quelli di Cleare e Erçetin, di fronte ai quali «Trauben» del 2004, con i suoi tredici anni, appare decisamente il fratello maggiore.