Impertinente 2016 Festival di Teatro di Figura III edizione Parma

Dic 07 2016

Impertinente 2016 Festival di Teatro di Figura III edizione Parma

Torna dal 7 all’11 dicembre negli spazi del Teatro al Parco e Castello dei Burattini a Parma, Impertinente – Festival di Teatro di Figura, giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, dal Castello dei Burattini / Museo Giordano Ferrari e dal Teatro delle Briciole, invita il pubblico a scoprire l’affascinante mondo del teatro di figura e la sua preziosa varietà espressiva, attraverso un’articolata proposta di spettacoli, studi, laboratori e incontri, realizzati da alcuni fra i più interessanti artisti italiani e internazionali.

“Impertinente è un festival che si è molto evoluto nel corso delle sue edizioni – ha esordito l’assessore alla Cultura Laura Maria Ferraris durante la conferenza stampa di presentazione – recuperando e rinnovando il Festival dei Burattini in un’ottica internazionale. Un modo per immergerci nella dimensione della meraviglia, unendo l’attenzione nei confronti della tecnica e la valorizzazione del patrimonio cittadino.

Da quest’anno “Impertinente” rientra nella convenzione tra Comune e Teatro delle Briciole, un ulteriore segno della volontà di dare una continuità a questo Festival”.

A spiegare nel dettaglio la terza edizione del Festival, che rilancia lo storico Festival dei Burattini con la direzione artistica e organizzativa del Teatro delle Briciole, trasformandolo in un festival internazionale di teatro di figura, è intervenuta Alessandra Belledi, direttrice artistica del Teatro delle Briciole.

“Impertinente – ha spiegato Belledi – è un evento unico per la città e per tutti gli appassionati, che negli anni ha trovato nuovi formati e modalità, capace di coinvolgere pubblici diversi per età e interessi, di emozionare mescolando materia e animazione, di sorprendere grazie a soluzioni originali combinate ad antichi saperi artigiani, di far incontrare culture regionali lontanissime nel tempo e nello spazio”.

Il Festival propone un viaggio lungo la tradizione, fatto di tuffi, svolte e balzi in avanti, per arrivare dalle origini, dalle avanguardie fino alle nuove forme espressive, che ribaltano il concetto stesso di teatro. Tutti, neofiti e esperti, adulti e ragazzi, saranno rapiti dallo spirito anticonformista, irriverente,impertinente appunto, di questo microcosmo, che radica la propria forza espressiva proprio nell’origine popolare, in perenne sviluppo, e nel contatto con un immaginario trasversale, profondo e universale.

Marionette, muppets, burattini, ombre, fino al teatro di oggetti e di narrazione: tanti miracoli di poesia istantanea e fuggevole, che compongono una varietà unica di linguaggi, formule espressive, tecniche artistiche.

A partire dalla grande tradizione, quella che ha segnato la storia della scena: ad aprire il Festival infatti sarà l’esperienza di Vittorio Podrecca, storico innovatore e artigiano del teatro italiano, e non solo, raccontata nello spettacolo Dai 3 ai 93. Una meravigliosa invenzione. Vittorio Podrecca e il Teatro dei Piccoli (7/12, ore 21) e nell’incontro “Il teatro di figura nel rapporto con le altre arti”, a cura dell’Università di Parma (7/12, ore 15). A più di 100 anni dalla creazione del Teatro dei Piccoli, le celebri “teste di legno” di Podrecca tornano ad avere vita, tra musica, narrazione e animazione, per rinnovare la memoria di una delle più significative personalità delle avanguardie artistiche del ‘900.

Il programma proseguirà poi con l’intervento di alcuni dei più apprezzati artisti del teatro di figura italiano: Gigio Brunello, con il suo La grande guerra del sipario (8/12, ore 19), in cui burattini e peluche si contendono la scena, in un divertente spettacolo meta-teatrale; Fabrizio Montecchi di Teatro Gioco Vita, con un nuovo progetto per adulti ispirato alla Donna di Porto Pim di Antonio Tabucchi (10/12, ore 21), in cui le ombre incontrano la materia (acqua, legno, sabbia…), la vita incontra l’amore, il mare, la morte; Francesca Zoccarato, con un lavoro dedicato a Maria Callas, Divina (7/12, ore 22.30), che illumina le diverse anime di un’artista talentuosa, divenuta un’icona rivoluzionaria di stile ed eleganza.

Preziosa la presenza di compagnie straniere, che da oltralpe porteranno in città esperienze diverse e originali: lo storico Bouffou Theatre, con lo spettacolo Premio Molière 2007 La mer en pontilles (8/12, ore 15.30 e 17; 9/12, ore 10 – dai 3 anni, capienza limitata) di e con Serge Boulier, che racconta di un travagliato viaggio in bicicletta verso il mare, amico sconosciuto e agognato; la russa ma francese d’azione, Polina Borisova, che nel suo Go! (9/12, ore 21) ritrae la solitudine, i ricordi, gli incontri di un’anziana donna, tracciando un poetico viaggio nella memoria e nell’anima; la compagnia franceseStultiferaNavis, con due spettacoli (Urban marionette – Miniature, 10/12 ore 22.30 e Un souffle, un ombre, un rien, 11/12 ore 15.30 e ore 18), in cui le marionette interagiscono con altre dimensioni, dal video allo spazio urbano, al suono, creando una nuova relazione con il pubblico, e uno speciale djset con marionette e ombre in cui si spazierà dal flamenco al gipsy jazz, da melodie gitane a ritmi elettronici (Dj’Itane, 9/12).

Al Festival non solo burattini e marionette ma anche corpo e oggetti quotidiani, che trovano nuove vite, nuove nature: in tre spettacoli, tutti italiani la magia scenica nascerà dalle mani (Quadri, diGirovago & Rondella – 8/12, ore 18), da superfici animate (Piano, di 7-8 Chili – 10/12, ore 18), da abiti e scenografie abitati (Rosso Cappuccetto, di Teatro delle Briciole / Manuela Dall’aglio – 11/12, ore 16.30).Manuela Dall’aglio sarà anche la conduttrice del laboratorio “Il mio amico immaginario”, dedicato alla realizzazione di muppet (dai 6 anni, 8-10/12) , in cui genitori e bambini progetteranno insieme l’amico della loro fantasia, a cui dare forma, nome e voce.

In questa terza edizione del Festival s’inaugura una nuova sezione dedicata agli Studi (9/12), che propone un assaggio di spettacoli non ancora conclusi, aprendo al pubblico il percorso di creazione:Occhisulmondo porterà il suo Frankie (ore 18.30) ispirato al celebre personaggio della Shelley, a seguireTeatro delle Briciole proporrà Radio Londra di Paola Crecchi, in cui incontrare una bambina fantasiosa, nella cui vita si incrociano il Faust di Marlowe e gli eventi della seconda guerra mondiale.

Tutti gli spettacoli si terranno negli spazi del Teatro al Parco; ma anche il Castello dei Burattini ospiterà alcuni appuntamenti: oltre al laboratorio di muppets e all’incontro dedicato ai “Piccoli” di Podracca, il 7 dicembre alle ore 15 il creatore del famoso Uan, Enrico Valenti, condurrà il pubblico lungo la storia di uno dei programmi televisivi che hanno segnato un’epoca, Bim Bum Bam; inoltre non poteva mancare il divertente intervento di Fasolino, Sandrone e Brighella che I Burattini dei Ferrari animeranno nello spettacolo La fonte poderosa (11/12, ore 11 – ingresso libero).

Tutto questo è Impertinente, cinque giorni in cui abbandonare le convenzioni, dimenticare l’usuale e scegliere, volontariamente, di credere a tutto quello che si vede, che si sente, che accade, per entrare ogni volta in mondi più reali del reale.