Concerto di Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi

Mag 02 2017

Concerto di Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi

Giovedì 4 maggio 2017
Sala dei Concerti della Casa della Musica, ore 20:30
Hae-Sun Kang e Ciro Longobardi

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata n. 2 in la maggiore BWV 1015 (1718-1722)
per violino e pianoforte, 14′
– [senza indicazione di tempo]
– Allegro assai
– Andante un poco
– Presto
Pierre Boulez (1925-2016)
Anthèmes 1 (1991-1992)
per violino, 10′
Martino Traversa (1960)
Quasi una sonata… (2013)
per violino e pianoforte, 12′
Intervallo
Olivier Messiaen (1908-1992)
da Vingt Regards sur l’Enfant Jésus (1944)
per pianoforte, 15′
I. Regard du Père
XII. La parole toute-puissante
XI. Première communion de la Vierge
Claude Debussy (1862-1918)
Sonata n. 3 in sol minore (1916-1917)
per violino e pianoforte, 13′
– Allegro vivo
– Intermède. Fantasque et legér
– Finale. Très animé
È un’occasione davvero particolare quella del secondo concerto di «Verso Traiettorie…», la rassegna di musica classica, moderna e contemporanea, che accompagna il pubblico alla storica rassegna autunnale «Traiettorie».
Ciro Longobardi e Hae-Sun Kang chiuderanno infatti la serata con la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy, eseguita per la prima volta proprio un secolo esatto prima a Parigi, ed estremo lascito musicale di Debussy, che sarebbe morto da lì a poco. Questo momento d’indubbia suggestione suggellerà un programma che, dopo l’esecuzione di tre dei «Vingt Regards sur l’Enfant Jésus» (1944) per pianoforte di Olivier Messiaen e di «Anthèmes 1» (1991-1992) di Pierre Boulez per violino solo, affianca la Sonata n. 2 in la maggiore BWV 1015 (1718-1722) di Bach a «Quasi una sonata…» (2013) di Martino Traversa. Cinque brani composti in un lasso temporale di quasi tre secoli ma tutti legati da una profonda necessità di saldarsi ai linguaggi del passato senza rinnegare le conquiste della modernità e di radicare la propria coscienza storica a un inequivocabile appello al futuro.
Hae-Sun Kang è riconosciuta come una delle violiniste di maggior spicco nel panorama musicale contemporaneo: solista di Ensemble intercontemporain, vincitrice di prestigiosi concorsi come l’ARD Music Competition di Monaco di Baviera e il Concorso Menuhin di Parigi, è stata interprete di numerosi lavori a lei dedicati da compositori come Pascal Dusapin, Ivan Fedele, Michael Jarrell, Pierre Boulez («Anthèmes 2»), Dai Fujikura («Samarasa»), Bruno Mantovani («All’ungarese»), Philippe Manoury («Partita II»), Marco Stroppa («Hist Whist»).
Premiato all’International Gaudeamus Interpreters Competition, vincitore del Kranichsteiner Musikpreis a Darmstadt e del Coup de Cœur di Radio France, Ciro Longobardi ha suonato in qualità di solista e di camerista nelle più prestigiose sale da concerto mondiali e nei maggiori festival di musica moderna e contemporanea.

I biglietti (intero: euro 10, studenti: euro 5) saranno messi in vendita il giorno stesso del concerto presso la reception della Casa della Musica a partire dalle ore 19:30.
Per informazioni:

Fondazione Prometeo
tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292 – www.fondazioneprometeo.org
È possibile prenotare telefonicamente ai recapiti della Fondazione Prometeo

Casa della Musica
P.le San Francesco, 1 – Parma
tel. 0521 031170 – www.lacasadellamusica.it