CERTOSA DI PARADIGNA: UN CENTRO POLIFUNZIONALE TRA STORIA E CONTEMPORANEITÀ

foto CSAC
Apr 14 2017

CERTOSA DI PARADIGNA: UN CENTRO POLIFUNZIONALE TRA STORIA E CONTEMPORANEITÀ

LE DIVERSE ANIME DELLO CSAC

A Parma esiste un luogo davvero unico nel suo genere, un posto che incanterà e stupirà il visitatore. Tra il giallo dei campi e l’azzurro del cielo si trova l’immensa meraviglia della Certosa di Paradigna, un centro polifunzionale dall’antica storia, di recente convertito a una funzione contemporanea: è l’Abbazia di Valserena, è il Centro Studi e Archivio della Comunicazione, e vi trovano spazio anche una foresteria e un bistrò.

A COME ABBAZIA

Prima di tutto l’Abbazia Valserena è un monastero cistercense la fui fondazione fu autorizzata da papa Bonifacio VIII nel 1286; venne chiamata “Valle Serena” perché doveva essere un luogo di pace e tranquillità, una promessa che pare avverata alla luce della sua funzione attuale.
L’aspetto dell’Abbazia rimase sostanzialmente invariato fino al XVII secolo quando, in epoca napoleonica, venne ristrutturata e ampliata, arrivando a ospitare oltre 500 monaci.
Sempre al periodo napoleonico risale la “rivoluzione” dell’Abbazia: venne sconsacrata e destinata agli usi più diversi; nel corso degli anni fu sede militare, fabbrica di conserve e magazzino per attrezzi agricoli. E proprio questa molteplicità di anime rende unico e magico questo luogo.
Solo negli anni ‘80 del Novecento iniziarono i lavori che portarono al completo recupero degli spazi monastici e fecero riemergere l’antica bellezza della chiesa. L’Abbazia oggi conserva le caratteristiche di un tempo: l’impianto a croce latina, le tre navate con abside quadrata, pilastri polistili, il presbiterio con tiburio ottagonale, tutte architetture tipiche della cultura romanica.

C COME CSAC

Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione è un polo di ricerca dell’Università di Parma fondato dal Prof. Arturo Carlo Quintavalle nel 1968. Fin dalla sua origine lo spazio accoglie e raccoglie fotografie, disegni di architettura, design, moda, grafica, pezzi d’arte.
Lo CSAC ha sede presso l’Abbazia di Valserena dal 2007: la commistione tra luogo e reperti storico-artistici ne ha fatto uno spazio unico per la conservazione, catalogazione e promozione del patrimonio culturale.
Oggi sono oltre 12 milioni i pezzi della collezione, suddivisi in 5 sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetti e 3.000 illustrazioni), Progetto (1 milione e 500 mila disegni, 70.000 pezzi tra disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali e numerosi oggetti cinematografici).

F COME FORESTERIA E B COME BISTRÒ

Per sottolineare l’eccezionalità di questi spazi, prendiamo a prestito le parole usate sul sito della struttura ricettiva stessa http://www.locandabbaziaparma.it/: “vi è mai capitato di dormire nelle celle monastiche di un Abbazia del XIV secolo?”
Già perché questo luogo è anche foresteria: aperta tutto l’anno, è composta da 8 camere doppie e 2 suite e garantisce al visitatore l’esperienza unica di poter dormire in un contesto architettonico e culturale davvero peculiare.
Oltre ad essere una locanda è anche uno squisito bistrò, che nasce dalla volontà di valorizzare le tradizioni, i sapori e i prodotti tipici di Parma. La cucina del bistrò infatti propone piatti legati alla tradizione parmigiana rivistati in chiave moderna, ma senza mai sacrificare la qualità degli ingredienti. Grazie alla suggestiva location potrete cenare o pranzare (nel periodo estivo) nei prati che circondano l’Abbazia e respirare tutta l’atmosfera di questo magico luogo.
La Certosa di Paradigna merita di essere visitata perché è un luogo polifunzionale di grande fascino e un centro culturale di primo piano.

Per maggiori informazioni: http://www.csacparma.it/